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Fiere d’arte primaverili: panorama del fermento artistico di questa stagione |
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Articoli
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Scritto da Artiamo
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Martedì 06 Marzo 2012 12:28 |
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Dopo le varie settimane della moda, con la primavera è ora di dare spazio anche alla creatività nel senso più stretto: stanno infatti per aprire le più importanti fiere d’arte del panorama internazionale, delle quali daremo di seguito una rapida ricognizione.
Ad aprire le danze è New York; la città sarà catalizzata nell’energia artistica dall’8 all’11 di marzo, con tre fiere parallele e un’infinità di eventi collaterali. Sarà una preview della Scope ad iniziare la settimana con una giornata di anticipo sulle altre due fiere e quindi un party al MoMA ad inaugurare il quarantesimo Armory Show, che in onore del traguardo raggiunto celebra con una nuova veste, disegnata dall’architetto di spicco Bade Stageberg Cox e un’identità visiva che riprende le opere di Theaster Gates. La nuova struttura, che separa l’ala contemporary dalla modern (dedicata alle principali gallerie che presentano arte dello scorso secolo), prevede un settore interamente dedicato ai nuovi media. Sempre in onore della celebrazione sarà poi lanciata la forma del Armory show VIP, nel quale saranno presenti le leading galleries.
Tradizione della fiera newyorkese è quella di dare uno spazio d’eccezione all’arte di un determinato luogo geografico che, per i più svariati motivi, non sia al centro di quello che si può considerare il ciclone mediatico. Quest’anno toccherà all’arte nordica, con la presenza di gallerie dai paesi scandinavi che dimostreranno il valore artistico delle loro nazioni. A rendere però la settimana di New York unica nel suo genere e di primaria importanza è la presenza, oltre al centrale Armory Show, del Volta Show New York. Nato da un’idea della giovane direttrice Amanda Coulson (che si racconta in una video intervista molto interessante sul sito http://voltashow.com/ ), il Volta show è cresciuto negli anni e adesso fa parte dei grandi delle fiere d’arte. A renderlo diverso da queste sono però le intenzioni con cui è stato fondato: dare al pubblico qualcosa di diverso e nel farlo tornare a dare valore alla presenza dell’ARTE nelle fiere, che sono sempre più esposizione di gallerie piuttosto che di artisti. Si caratterizza quindi come una fiera molto piccola, dove il visitatore può ritrovare il piacere di vedere e immagazzinare le nuove idee senza perdersi nel troppo; quest’anno la selezione è fatta per dare spazio alle giovani gallerie meno conosciute, le quali presenteranno un artista ognuna. L’attenzione sarà rivolta anche all’esposizione, che al Volta Show torna ad essere una caratteristica cardine del settore artistico.
Anche la Scope New York è relativamente più piccola dell’Armory Show e completamente dedicata all’arte contemporanea, con un programma ineguagliabile in questo campo tanto da renderla fiera leader nel settore del contemporaneo, con sede a New York, Basilea e Miami. Quest’anno a New York sarà presente anche l’appena costituita Scope Foundation Series, opportunità grandiosa per gli artisti e le gallerie emergenti di dimostrarsi nel loro campo, dal design al film alle arti tradizionali.
Dopo la settimana newyorkese, l’attenzione tornerà in Italia con la milanese MiArt che quest’anno avrà luogo dal 13 al 15 aprile. Come sempre Milano vanta la capacità che ha avuto nella storia di segnare il passo nella moda, nell’arte e nell’architettura e come da manuale presenta una fiera, quest’anno diretta da Frank Boehm, divisa in settori: Established, per le collaudate gallerie, Emergent per chi si affaccia in questo modo e una serie speciale, Solo/Duo, ad evidenziare per contrapposizione, una o due personalità artistiche della storia artistica. Per Milano però niente a che vedere con la potenza della città di New York, e niente a che vedere nemmeno con la capacità (che invece ha Bologna durante ArtFiera) di coinvolgere la città tutta in un weekend dedicato alle arti, dove non sono il padiglione fieristico è coinvolto, ma tutti i punti focali della cultura nella città.
Se non avete avuto la possibilità di essere a New York a marzo, la Scope tornerà a Basilea, per il quinto anno consecutivo, dal 12 al 17 giugno. Aperto quest’anno il nuovo padiglione, più centrale, dove esporranno 80 gallerie d’arte contemporanea; a rendere più appetibile il tutto la collaborazione con l’organizzazione culturale Kaserne che porterà in scena l’arte dei nuovi media, teatro e performance.
Piatto ricco quindi per l’arte contemporanea soprattutto, e si spera arrivi quella scossa che da tempo manca portando una boccata d’aria in un campo che sembra ormai segnato solo da qualche grande e una numerosissima serie di meteore più o meno interessanti.
In copertina: Theaster Gates Low Backs (Brown and Black) wood and metal, 2010 Courtesy of Kavi Gupta CHICAGO | BERLIN. Collection of Edward Tyler Nahem, New York
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Ultimo aggiornamento Martedì 06 Marzo 2012 12:29 |
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Articoli
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Scritto da Artiamo
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Venerdì 02 Marzo 2012 10:48 |
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Art Talk è una delle serie di maggior successo trasmesse da VICE. È dedicata all’arte e dà voce ad alcuni dei nomi più interessanti del panorama contemporaneo svelandone i progetti, le aspirazioni e gli aspetti più intimi in documentari brevi che hanno la forma di video interviste ambientate nei luoghi che caratterizzano la quotidianità degli artisti stessi. Art Talk parla di arte svelando il modo in cui l’arte nasce e prende forma, in un dialogo che permette di entrare a contatto diretto con la materia comprendendone i meccanismi e i rapporti e svelando le personalità dei suoi protagonisti – tra cui Gary Panter, Cody Hudson, Aurel Schmidt, Steve Powers, Craig Costello, Mike Brown. Art Talk Italia è una stagione composta da sei puntate che avranno come protagonisti sei tra i più rilevanti artisti italiani rispetto al mondo di riferimento di VICE e Reebok, committente del progetto. Ognuno degli artisti verrà intervistato nel proprio ambiente di lavoro e ci accompagnerà attraverso un percorso narrativo e visuale che ne racconti la sua storia e le tematiche che ne caratterizzano la poetica. Le sei puntate andranno in onda, con cadenza mensile, a partire da fine Febbraio 2012. I primi nomi: Matteo Nasini, Ra di Martino, Nicola Pecoraro.
La prima puntata di Art Talk Italia: Matteo Nasini Che si tratti di musica, foto, video o arazzi, Matteo Nasini (Roma, 1976) si dedica a diverse discipline legate all’arte. Violoncellista, pittore, liutaio e performer, Matteo ha tradotto la pratica musicale in arte, dedicandosi alla progettazione di performance e installazioni a cavallo tra visivo e sonoro, con particolare attenzione al field recording e alla progettazione di strumenti eolici. Tra le sue opere più recenti, Centocordo, una “cetra” gigante posta all’ingresso del porto di Bari che suona al passaggio del vento.
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Eccezionale retrospettiva del Tintoretto in mostra a Roma |
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Eventi
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Scritto da Artiamo
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Mercoledì 29 Febbraio 2012 10:56 |
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La primavera dell'arte romana si apre con un'esposizione unica nel suo genere: quaranta capolavori di Jacopo Robusti (o Canal) detto il Tintoretto (1519 - 1594), provenienti da chiese, collezioni istituzionali e famosi musei del mondo, come Victor & Albert Museum di Londra e dal Louvre di Parigi, sono esposti dallo scorso venerdì presso le Scuderie del Quirinale. Finalmente un’accurata retrospettiva dedicata al grande maestro veneto, «il più grande cervello che abbia avuto la pittura», secondo Giorgio Vasari. Tintoretto, così soprannominato perché il padre era tintore di panni, insieme ad altri insigni nomi, è stata una figura determinante per la pittura italiana del Cinquecento. Un evento da non perdere considerando che l’ultima monografia risale al 1937, viste le enormi difficoltà nel trasportare i teleri, tele di vaste dimensioni, applicate direttamente ad una parete. Un supporto tipic o dell’arte veneziana poiché la tecnica si prestava all’umidità della città e consentiva un degrado minore rispetto all'affresco. Il percorso espositivo si apre e si conclude con due suoi ritratti, in età giovanile e senile e si focalizza principalmente su tre temi che caratterizzano la sua pittura: religiosa, mitologica e ritrattistica. Tra i capolavori presenti citiamo “Gesù tra i dottori”, “Deposizione al sepolcro”, la straordinaria presenza delle due versioni dell’”Ultima Cena”, e ancora, il “Miracolo dello schiavo”, La “Madonna dei Tesorieri”, il “Trafugamento del corpo di San Marco”, “San Giorgio” e “Apollo e Dafne”.
Tintoretto Curata da Vittorio Sgarbi 25 febbraio - 10 giugno 2012 Roma Scuderie del Quirinale Via XXIV Maggio, 16 Orari: da domenica a giovedì dalle 10 alle 20; venerdì e sabato dalle 10 alle 22.30 Biglietti: intero 10 euro, ridotto 7,50 euro Informazioni e prenotazioni: tel. 06/3996.7500 o www.scuderiequirinale.it
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Ultimo aggiornamento Mercoledì 29 Febbraio 2012 10:57 |
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Wast Not: La collezione di ricordi di Song Dong in mostra al Barbican di Londra |
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Eventi
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Scritto da Artiamo
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Giovedì 16 Febbraio 2012 11:55 |
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LONDRA: Se avete visitato l’ultima Biennale di Venezia ricorderete il suggestivo parapadiglione allestito da Song Dong nella prima sala dell’Arsenale. L’artista cinese ha appena inaugurato una grande mostra alla Barbican's Curve Gallery di Londra, intitolata Wast Not. Fortemente autobiografico, il lavoro di Song Dong è ispirato dal principio cinese per cui non bisogna mai buttare niente perché tutto ciò che si possiede potrebbe tornare utile in tempi di crisi. Grazie a questo rito conservativo, wu jin qi yong in cinese, Dong mette in mostra oltre diecimila oggetti raccolti da sua madre negli ultimi cinquanta anni. Stoffe, scarpe, abiti, ciotole e oggetti di ogni genere allestiti ordinatamente dall’artista insieme alla sua famiglia. Un ritratto storico, quello della Rivoluzione Culturale cinese, e intimo allo stesso tempo, quello dell’infanzia dell’artista. Ogni oggetto carico di memorie di una storia di cui non ci si vuole sbarazzare, perché nel momento del bisogno anche i ricordi sono strumenti utili per guardare avanti. Fino al 12 Giugno.
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Ultimo aggiornamento Giovedì 16 Febbraio 2012 11:55 |
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